RayBanoutletit.com: Gli occhiali con lenti gialle: li indossa Bella Hadid ed è subito mania!

Le fashion icon ne vanno matte e la mania dilaga: di cosa sto parlando? Degli occhiali con le lenti gialle! Bella Hadid li ha sfoggiati in più di un’occasione, Chiara Ferragni li porta in versione sporty chic… non ve ne siete già innamorate?

Di certo il giallo mette allegria e in più, anche se oggettivamente il buonumore non c’entra nulla con le lenti gialle, il fatto di sentirci un po’ come le trend setter lo aumenterà sicuramente!

Quando indossarli? La colorazione gialla della lente filtra un’alta percentuale di blu e quindi permette di avere una migliore percezione dei contrasti, perciò sono ideali con la luce del crepuscolo o alla sera. Se volete essere trendy però, nessuno vi vieta di indossarli anche di giorno… insomma, potete metterli quando volete!

Occhiale con lente gialle – fonte Pinterest

Abbinateli a un look severo e in grigio come fa Bella Hadid, ma non solo: copiate Chiara Ferragni e indossateli in città con jeans e chiodo nero: vi daranno un’allure più sbarazzina. Dal momento che la lente vi permette di vedere agevolmente anche in condizioni di luce scarse, perchè non osarli con un look da sera?

Per quanto riguarda i colori, qui vale la tattica del mix&match: mescolate, mescolate e mescolate! Via libera a fantasie floreali, rosso, bluette, denim… è permessa qualunque cosa vi metta di buon umore!

Bella Hadid – fonte Pinterest

Bella Hadid – Fonte Pinterest

Bella Hadid – Fonte Pinterest

La nostra Chiara Ferragni, fonte Instagram

Fonte Pinterest

Fonte Pinterest

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RayBanoutletit.com | Omni FaceShot, gli occhiali con fotocamera incorporata

Gli occhiali Omni FaceShot sono in grado di filmare, e combinano stile, praticità, tecnologia con un pizzico di discrezione

23 Aprile 2017 – Gli occhiali FaceShot registrano video dal vostro punto di vista lasciandovi libere le mani. C’è un “però” da non sottovalutare: le persone non amano essere riprese a loro insaputa. Così Omni Wearables ha deciso di fare tutto alla “luce del sole”: la fotocamera viene aperta quando è in uso in modo che sia impossibile non capire che state registrando.

Usare gli occhiali FaceShot, insomma, è molto semplice. Quando la telecamera a grandangolo con risoluzione 1080p a 30fps (fotogrammi al secondo) resta nell’apposito alloggiamento, posizionato sull’asta di sinistra, è spenta. Quando desiderate registrare, è sufficiente aprirla – un po’ come se si trattasse di uno sportellino – si accende automaticamente e inizia a registrare, salvando il video nella scheda microSD integrata. Omni Wearables – il produttore di FaceShot – sostiene che con una carica completa via USB della batteria incorporata vi garantisce almeno 1,5 ore di registrazione.

Proteggono gli occhi dai raggi dannosi

La fotocamera, a seconda del tipo di filmato che desideri riprendere, può essere orientata verso l’alto o verso il basso di 15 gradi. E sì, c’è un microfono per la registrazione del suono e gli occhiali, tra l’altro, bloccano dal 99 al 100% dei raggi UV-A e UV-B. Se foste interessati a comprare questi occhiali, sappiate che sono al momento oggetto di una campagna su Kickstarter. Il loro costo attuale è di 199 dollari, ma poi – al termine dell’operazione di crowdfunding – il loro prezzo salirà a 299 dollari.

RayBanoutletit.com | Vale Rossi, Ferragni e la moda dei selfie. Così White Dog vola

La società di servizi e e-commerce è un “unicorno rosa”: da Torreglia alla conquista del fashion di tutto il mondodi Riccardo Sandre

TORREGLIA. Circa 8,5 milioni di euro di fatturato nel 2016, una previsione di crescita con mezzi propri verso i 40 milioni di euro entro il 2020 e una trattativa per l’ingresso in partnership con un fondo d’investimenti internazionale che garantirebbe alla società di raggiungere invece i 100 milioni di euro nei prossimi cinque anni.

Sono alcuni dei numeri di una delle Pmi più innovative del panorama italiano, un “unicorno”, come lo definiscono nelle stanze dei bottoni della silicon valley californiana, che non sta di casa a Cupertino ma a Torreglia ai piedi dei nostri Colli Euganei.

Si chiama The White Dog, la holding di un gruppo che detiene il 100% di Diana, la società di gestione dei servizi di e-commerce e di logistica per il settore digitale che segue molti marchi del fashion italiano, ma anche la start up newyorkese Live Story, nata solo all’inizio del 2016 ma già pronta a fatturare oltre 700 mila dollari quest’anno e oltre tre milioni nel 2018 e l’incubatore d’innovazione The Red Camp che occupa cinque ricercatori e su cui il gruppo ha investito, solo l’anno scorso, circa 500 mila euro.

Fra Diana, con sede a Torreglia, e Live Story (300 metri quadri di uffici in piena Soho a New York), The White Dog lavora con marchi come Bugatti, Ray-Ban, Trussardi, Diadora, Intimissimi, Gas Jeans ed anche blog di moda come The Blond Salad della notissima Chiara Ferragni, la linea di abbigliamento sportivo e di accessori di Valentino Rossi e tanto altro ancora.

«Il nostro lavoro in Diana consiste nel diventare partner dei brend di moda gestendo tutto il business on line e la distribuzione dei prodotti nel mondo», spiega Stefano Mocellini, classe 1979, fondatore assieme alla moglie Margherita Silvestri di The WHite Dog.

«Abbiamo i nostri magazzini, gestiamo la direzione artistica dei portali, la parte commerciale e tecnologica, il customer care, la logistica, le dogane e la fatturazione. Diamo un servizio chiavi in mano per il web sempre innovativo».

Dei quattro ragazzi che si erano trovati nel 2011, dopo varie esperienze di gestione di e-commerce, per tentare la scalata al successo con un nuovo servizio, ora il Gruppo occupa oltre 50 operatori, cinque dei quali ricercatori a tempo pieno in The Red Camp (che ha sede sempre a Torreglia) ed altri sei attivi nella ultima nata, Live Story la start up newyorkese che permette ai brand internazionali di raccogliere i contenuti fotografici social dove sono presenti i propri prodotti e indirizzare gli utenti verso l’acquisto degli stessi capi.

«Per noi la ricerca è fondamentale», continua Mocellini, che fino al 2002 era pilota professionista di auto da corsa. «Il nostro staff di ricercatori ha prodotto software e soluzioni che ci hanno garantito il successo e continuiamo a cercare professionisti

del digitale da inserire nella nostra società.

Entro cinque anni dovremmo crescere fino ai 150 dipendenti e già ora cerchiamo altri innovatori da scatenare sui nostri progetti seguendo un percorso dove innovazione, creatività e professionalità sono fondamentali».

Ray-Ban Debuts New “Meteor” Frame for SS17 That Riffs off ’60s Style

The arguable kings of the sunglasses game, Ray-Ban is taking it up a notch for SS17 by bringing back one of its classic styles from the ’60s.

The Meteor is an aesthetic throwback to classic ’60s eyewear style that updates the iconic Wayfarer shape with a slightly flared rim. However the shades still retain the Wayfarer’s effortlessly cool and highly adaptable unisex shape.

The Meteor’s acetate frames and UV protection-providing crystal lenses come in three colorways of Shiny Black with G15 polar lenses, Shiny Havana with Brown Gradient lenses, and Shiny Stripped Havana with B15 lenses. To distinguish the frames that little bit more, the sunnies’ feature #Reloaded engraved on the temples.

Ray-Ban’s Reloaded program is behind the new and extremely limited drop. The program intends to bring past collections from the label’s extensive archive back into stylistic circulation with some subtle aesthetic updates. Which is good news for summer.

Ray-Ban’s highly limited edition Meteor will be available in selected Ray-Ban flagships and on Ray-Ban.com for only five days from April 10 to 15.